Tensione negli stabilimenti di Sangemini e Amerino. Resta lo stato di agitazione

Sindacati e Rsu vogliono chiedere un incontro alla Regione. In ballo il lavoro di 85 persone

Tensione negli stabilimenti di Sangemini e Amerino. Resta lo stato di agitazione
tgr
Stabilimento Sangemini Acque minerali

Clima di forte tensione negli stabilimenti di Sangemini e Amerino. Non c'è dialogo tra azienda e lavoratori e resta lo stato di agitazione.  Sindacati e Rsu vogliono chiedere un incontro alla Regione, quale proprietaria delle concessioni e in vista della scadenza del 2024. La vertenza è cominciata nel 2018 e coinvolge 85 lavoratori in Umbria. Nel servizio di Antonello Brughini le interviste a RICCARDO LITI(CGIL RSU), MARCELLO RELLINI(CISL RSU) e MICHELE LEONE(UIL RSU).