Terni. Dal 7 luglio riaprono le piscine dello stadio

Il nuovo soggetto gestore è un' impresa toscana che si occupa già di 18 impianti nel centro Italia

Terni. Dal 7 luglio riaprono le piscine dello stadio
tgr
Piscine dello stadio di Terni

Ci sono voluti quasi sei mesi per venire a capo di un intrigo burocratico e amministrativo iniziato lo scorso 25 gennaio, ma la vicenda delle piscine dello stadio di Terni è finalmente giunta alla svolta tanto attesa.

Da giovedì 7 luglio si tornerà a nuotare nelle acque dell'impianto esterno, in ritardo sulla stagione ma ancora in tempo per queste settimane di caldo afoso. Il nuovo soggetto, una impresa toscana che si occupa già di 18 impianti nel centro Italia, ha infatti siglato nelle scorse settimane con il concessionario privato il contratto di gestione e provveduto all'acquisto dei materiali necessari alla ripresa delle attività.

In via di definizione, in queste ore, anche la questione relativa ai lavoratori che erano impiegati nell'impianto esterno delle piscine, che saranno riassorbiti dalla nuova gestione.

Così, mentre resta ancora tutto da sciogliere il nodo fallimentare rispetto alla vecchia gestione, in rapporto al quale restano ancora chiusi sia la parte natatoria al coperto che gli spazi fitness, a sei mesi dalla chiusura di Gennaio in viale dello Stadio potranno tornare ombrelloni e lettoni.

Con la promessa, fatta dal concessionario Salini che cura l'impianto dopo la realizzazione in project financing per conto del Comune di Terni, di intervenire per garantire a quanti erano abbonati alla piscina prima della sua chiusura, agevolazioni e sconti per rientrare xosì almeno in parte dei soldi spesi senza poter usufruire del servizio.

(Nel servizio di Massimo Solani le interviste a Alessandro Mastrofini, Piscine dello Stadio Srl e Gianluca Valeri, Presidente Virtus Buonconvento)