In arrivo nuovi fondi per la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto

Gli interventi del piano Next Appennino, destinati alle quattro regioni coinvolte, ammontano complessivamente a 700 milioni di euro

In arrivo nuovi fondi per la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto
tgr
I cantieri della ricostruzione

Si chiama Next Appennino, che significa letteralmente futuro, prossimo. Perché l'Appennino tanto danneggiato dai terremoti del 2009 e del 2016 va ricostruito guardando al domani con una nuova prospettiva di popolamento e crescita economica. Si punta in particolare al turismo, allo sport, alla rigenerazione e allo sviluppo nel segno della transizione ecologica e della prevenzione dei rischi valorizzando anche l'ambiente e i beni culturali. Perché la ricostruzione dei territori feriti non passa solo dalla ristrutturazione di case e infrastrutture ma anche da nuove opportunità di lavoro. Il progetto Next Appennino, presentato alla Camera di Commercio di Perugia, è stato elaborato dalle strutture di governo per la ricostruzione post sisma insieme a regioni e comuni. Sono previsti 700 milioni di euro per le imprese e gli enti locali dei 183 comuni colpiti in 4 regioni del cratere. Oltre all'Umbria anche Abruzzo, Marche e Lazio con l'Umbria che dovrebbe ottenere il 14% del totale, 98 milioni di euro. Un fondo corposo, 11 i bandi già pronti, in particolare 3 sono destinati al turismo in uno spicchio di Italia culla di inestimabili beni artistici e culturali e di bellezze naturali. Alla presentazione anche Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione Sisma. 

Il servizio di Simona Giampaoli.