Omicron 5 la variante più diffusa. Vaccini, 4mila dosi in una settimana

Secondo il Report settimanale prosegue il calo della curva. L'incidenza maggiore tra gli anziani. L'Umbria resta però la regione a più alta occupazione di letti

Omicron 5 la variante più diffusa. Vaccini, 4mila dosi in una settimana
Tgr
La curva rallenta

Netta prevalenza della variante Omicron 5, responsabile dei contagi nell'89% dei casi, mentre le versioni precedenti del virus, Omicron 4 e 2, si fermano rispettivamente al 9 e 2 per cento. E' quanto certifica il Report settimanale della Regione Umbria sull'andamento della pandemia da Covid 19.

Confermato il calo dell'impegno ospedaliero grazie alla riduzione dei ricoveri di persone positive. Anche il personale sanitario umbro risulta molto meno colpito dal virus: lo scorso 3 luglio i positivi erano 369, mentre al 7 agosto ne risultano 195.  

La curva epidemica dell'ultima settimana presa in considerazione mostra un trend in diminuzione rispetto a quelle precedenti. Per quanto riguarda le classi di età, la fascia 0-18 anni mostra valori inferiori rispetto alla media regionale, mentre tra le persone di età più avanzata si registra una diffusione più elevata.

Secondo l'ultimo bollettino regionale sono 221 i ricoveri di positivi, 7 in meno del giorno precedente, 4, uno in più in terapia intensiva. 496 i nuovi positivi di giornata, che grazie alle oltre 1800 guarigioni portano il totale degli attualmente positivi a scendere ancora, sono 11 mila 870. Si registrano due decessi di persone positive.

Sul fronte vaccinazioni all'11 agosto in Umbria sono state somministrate 39 mila 394 quarte dosi (circa 13 per cento del target della popolazione vaccinabile con seconda dose booster individuato dal Ministero della Salute), con un aumento di circa 4 mila dosi rispetto alla scorsa settimana.