Ricatti a sfondo sessuale on line: sempre più giovani le vittime

Primi casi anche in Umbria, ma molti secondo la polizia postale non denunciano per paura o vergogna

Ricatti a sfondo sessuale on line: sempre più giovani le vittime
Lcc
Ricatti a sfondo sessuale

L'incubo comincia in chat, sui principali social network. Le vittime, donne e ragazze sempre più giovani, si intrattengono con un uomo di bell'aspetto, dai modi gentili. Consolidato il rapporto di fiducia, l'uomo si spinge oltre, fino a chiedere foto o video intimi, facendo leva sulla curiosità sessuale delle vittime. Ottenuti gli scatti comincia la spirale di ricatti, con insistenti richieste di denaro sotto la minaccia di renderli pubblici. Un fenomeno in preoccupante crescita, anche in Umbria. “Le denunce sono ancora poche - spiega Michela Sambuchi, dirigente del compartimento polizia postale e delle comunicazioni per l'Umbria - perché molti casi restano sommersi per paura o vergogna”. 

Dietro questo reato sempre più spesso, secondo le indagini della polizia postale, ci sono organizzazioni criminali specializzate, mentre la fascia di età maggiormente coinvolta è quella che va dai 15 ai 17 anni. L'unica prevenzione possibile è non condividere mai in chat foto o video di momenti di intimità. E ancora, non cedere al ricatto ed effettuare screen shot delle minacce e del profilo dell'estorsore, prima di denunciarlo