Trasporto locale, sindacati sul piede di guerra

Manifestazione di piazza delle USB, mentre Cisl e Uil percorrono la strada del confronto. A rischio decine di posti di lavoro

Trasporto locale, sindacati sul piede di guerra
LCC
Autobus a Perugia

Continua a far discutere il nuovo piano di trasporto pubblico locale, che prevede un taglio da 2,8 milioni di euro e una gara d'appalto prevista a dicembre su quattro bacini territoriali: Perugia urbano, Perugia extraurbano con l'Altotevere, folignate e spoletino e ternano. Dopo la manifestazione di piazza lo scorso 5 agosto di Cgil e Cisal, martedì mattina si è tenuto il presidio dei sindacati di base, che chiedono l'affidamento del servizio di Tpl interamente al pubblico. 21 Si guarda con preoccupazione al futuro di circa 1200 lavoratori. Un settore, quello dei trasporti, in cui le condizioni lavorative sono da tempo in peggioramento. Preferiscono la via del confronto e della contrattazione con l'amministrazione regionale - che si era fino ad ora dimostrata poco propensa all'ascolto - i sindacati di categoria di Cisl e Uil. Nell'incontro che si è tenuto lunedì con l'Assessore ai Trasporti Enrico Melasecche, le due sigle hanno ottenuto impegni sul mantenimento del servizio e delle condizioni lavorative. Il rischio per i lavoratori è quello di finire, in base all'esito delle possibile quattro gare, in nuove aziende, e di ritrovarsi quindi con contratti differenti. Altro tema caldo, gli ulteriori tagli previsti da settembre. Ora i sindacati si attendono la firma di un testo che sancisca quanto detto, e di partecipare alla costituzione dei bandi di gara che affideranno il servizio di trasporto pubblico per i prossimi 9 anni.