La festa per l'ordinazione di monsignor Ivan Maffeis

Intenso il programma: dopo l'incontro con i giovani e il pranzo alla mensa Caritas, nel pomeriggio la celebrazione in cattedrale

La festa per l'ordinazione di monsignor Ivan Maffeis
Tgr
La cerimonia civile

Ha preso il via dalla basilica-abbazia di Monte Corona, nel comune di Umbertide, la prima parrocchia che monsignor Ivan Maffeis ha incontrato lungo il suo percorso verso la cattedrale, la giornata di inizio ministero episcopale del nuovo arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. «Come ci dice il Santo Padre: pregate per me, pregate gli uni per gli altri». Sono le parole pronunciate dall’arcivescovo nel salutare i fedeli che lo attendevano davanti all’abbazia dove è arrivato, percorrendo a piedi, da «umile pellegrino», un breve tratto di strada, nel giorno della vigilia della festa diocesana della Madonna delle Grazie.

A seguire due incontri significativi, con i giovani presso il complesso dell’unità pastorale “San Giovanni Paolo II” di Prepo, e con gli ospiti e i volontari del “Villaggio della Carità” di Perugia dove è previsto il pranzo alla mensa “Don Gualtiero” attivata dalla Caritas di recente.

 

 

Monsignor Ivan Maffesi Tgr
Monsignor Ivan Maffesi

«Grazie per la vostra accoglienza, per questa bella primavera di Chiesa», ha proseguito mons. Maffeis nel suo saluto ai giovani, prima di rispondere ad alcune loro domande. Ad una neo famiglia e ad una giovane lavoratrice, che hanno chiesto come affrontare le difficoltà della vita, il presule ha detto, ricordando l’esperienza provata con la morte del fratello Marco a causa di un incidente sul lavoro, «non accontentatevi, coltivate e ascoltate nel profondo i sogni che possono diventare progetto di vita nell’ambito familiare e in quello lavorativo. Così si possono costruire luoghi di relazione e di crescita». 

Il culmine nella cattedrale di San Lorenzo con la solenne concelebrazione dell’ordinazione episcopale presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, con-consacranti l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, e il vescovo ed amministratore diocesano Marco Salvi.

Più di trenta gli arcivescovi e i vescovi concelebranti e due i porporati, oltre all’arcivescovo emerito Bassetti, i cardinali Ennio Antonelli, già arcivescovo di Perugia, e Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. 

 

 

 

 

La cerimonia Tgr
La cerimonia

In cattedrale presenti numerosi sacerdoti, religiosi e diaconi, giunti anche dal Trentino. Più di un migliaio i posti a sedere tra quelli allestiti in San Lorenzo, in piazza IV Novembre e nella Sala dei Notari del Palazzo dei Priori con maxi schermo; posti occupati, in parte, dai fedeli che arriveranno dal Trentino (circa 200). L’Arcidiocesi di Trento è rappresentata da una delegazione guidata dall’arcivescovo Tisi, composta da una ventina di persone, tra collaboratori di Curia, alcuni preti che sono stati a più stretto contatto con don Ivan e rappresentanti dei media diocesani.

 

 

 

La cerimonia Tgr
La cerimonia

Prima della celebrazione, c'è stato l’incontro-saluto dell’arcivescovo eletto con rappresentanti delle Istituzioni civili del capoluogo umbro, alle ore 15, sulla gradinata del Palazzo dei Priori. A dargli il benvenuto sarà il sindaco Andrea Romizi insieme alla presidente della Regione Donatella Tesei, alla presenza della presidente della Provincia Stefania Proietti e dei sindaci con i gonfaloni i cui comuni insistono nell’Archidiocesi. 

L'arrivo in Cattedrale Tgr
L'arrivo in Cattedrale