Alluvione: inizia la conta dei danni

La Regione si è attivata per chiedere la calamità nazionale

Alluvione: inizia la conta dei danni
tgr
Pietralunga

Anche l'Umbria chiede lo stato di calamità nazionale dopo il nubifragio che giovedì pomeriggio si è abbattuto sull'area nordorientale della regione. E' iniziata la conta dei danni, con numerosi sopralluoghi nei comuni di Pietralunga e Scheggia e Pascelupo, i più colpiti. Fortunatamente non si segnalano persone ferite. Danni sono stati registrati anche a Costacciaro, Montone e Gubbio. Particolarmente critica la situazione della viabilità, con la statale Flaminia che rimane interrotta per frana nei pressi del confine con le Marche. Si prevede almeno una settimana per il ripristino. Tempi più rapidi invece per la  452 Contessa che pure era stata chiusa per allagamento in territorio marchigiano a pochi chilometri da Gubbio. Nel pomeriggio è stata invece liberata l'unica strada di accesso alla frazione San Bartolomeo, ostruita da piante e arbusti, dove i residenti erano rimasti completamente isolati. Anche per la giornata di sabato le scuole di Pietralunga resteranno chiuse.