Il Papa ai giovani: "L'economia sia amica della terra"

Il Pontefice ha lascito poco fa la città di San Francesco. L'appello: " Siate artigiani della casa comune".

Il Papa ai giovani: "L'economia sia amica della terra"
Tgr
Il Papa ad Assisi

Papa Francesco è Ad Assisi. È atterrato alle 9,25, percorrendo in carrozzella la strada tra l’elicottero e la piccola delegazione di studenti assisani selezionati per accoglierlo. Poi il Pontefice si è alzato e, con l’aiuto del bastone, ha salutato i ragazzi, il vescovo di Assisi monsignor Sorrentino e i cinque giovani economisti, uno per ogni continente, scelti per accoglierlo. Ha fatto il suo ingresso al teatro Lyrick. Danza e musica, uno spettacolo sul palco organizzato per accoglierlo, poi è stata la volta dei giovani economisti, riuniti ad Assisi dopo tre anni di lavoro. Economy of Francesco, il nome del progetto che ha coinvolto mille giovani da cento paesi, sollecitati tre anni fa con una lettera dallo stesso Pontefice a lavorare per dare un’anima all’economia, seguendo l’esempio di San Francesco. I ragazzi hanno presentato al Papa i progetti che hanno elaborato, a partire da otto storie personali, poi è stato il Santo Padre a rivolgersi a loro. "La nostra generazione vi ha lasciato in eredità molte ricchezze, ma non abbiamo saputo custodire il pianeta e non stiamo custodendo la pace", ha detto. "Voi siete chiamati - ha aggiunto - a diventare artigiani e costruttori della casa comune, una casa comune che 'sta andando in rovina'. Una nuova economia, ispirata a Francesco d'Assisi, oggi può e deve essere un'economia amica della terra e un'economia di pace. Si tratta di trasformare un'economia che uccide in un'economia della vita, in tutte le sue dimensioni". Dopo il discorso, il momento clou è stato la firma del patto per una nuova economia insieme ai giovani. Il Papa ha lasciato poco prima di mezzogiorno Santa Maria degli Angeli. 

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