Il progetto di Castelluccio al Politecnico

La piattaforma ideata per la frazione nursina verrà illustrata a Torino nel corso dei convegni “L’ingegneria sismica in Italia” “Isolamento sismico, dissipazione energetica e controllo attivo delle vibrazioni"

Il progetto di Castelluccio al Politecnico
Tgr
Il progetto della piattaforma

Il progetto per la ricostruzione post sisma 2016 di Castelluccio di Norcia verrà presentato al Politecnico di Torino nel corso del convegno “L’ingegneria sismica in Italia” e convegno “Isolamento sismico, dissipazione energetica e controllo attivo delle vibrazioni delle strutture”. Saranno il direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria (USR), l’ingegner Stefano Nodessi Proietti, e il dirigente del servizio Ricostruzione Privata dell’USR Umbria, l’ingegner Gianluca Fagotti, ad illustrarlo nell’ambito di questi due  eventi, di rilievo nazionale ed internazionale, che per la prima volta si svolgeranno in forma unitaria e coordinata. Per Castelluccio la Regione Umbria, in accordo con la Struttura del Commissario, il Comune di Norcia e la popolazione locale, ha deciso di sperimentare un importante e innovativo intervento di ricostruzione. Per la prima volta, infatti, verrà realizzata una ricostruzione su piattaforma sismicamente isolata per gli aggregati di origine storica e si procederà unitariamente ad opera della Pubblica Amministrazione, in collaborazione con i privati proprietari degli edifici. La piastra gradonata ha 350 metri di perimetro, 24 metri di dislivello, 17 aggregati, 144 unità immobiliari, 2 edifici di culto oltre a tutte le opere pubbliche primarie, terrazzamenti, sottoservizi e strade. L’intervento ha un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro e dovrà essere completato entro giugno 2026.

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