Gli eletti in Umbria

Al Senato Zaffini, uninominale e Guidi (Fratelli d'Italia) e Verini (Pd) al plurinominale. Alla Camera Caparvi (Lega) e Nevi (Forza Italia) oltre a Prisco e La Porta (FdI) che dovrebbe lasciare il posto a Squarta, Ascani e Spinelli (Pd)

Gli eletti in Umbria
Tgr
Montecitorio

A due giorni dal voto, non c'è ancora l'ufficialità del nome di tutti gli eletti in Parlamento. Questo a causa dei meccanismi di una legge elettorale oggettivamente complicata. Però, seppur in forma ufficiosa, si può in qualche modo risalire con una sufficiente probabilità a quelli che saranno gli eletti umbri. Dunque, se non ci sono dubbi per i vincitori dei collegi uninominali alla Camera e al Senato, rispettivamente la coppia Virgino Caparvi (Lega) - Raffaele Nevi (Forza Italia) e poi Franco Zaffini (Fratelli d'Italia), il sito del Ministero dell'Interno indica come vincitori nella parte proporzionale alla Camera alta il dem Walter Verini e il rappresentante del partito della Meloni Antonio Guidi e, in quella bassa, Anna Ascani e Pierluigi Spinelli del Pd ed Emanuele Prisco e Chiara La Porta di Fratelli d'Italia. Solo che quest'ultima era candidata in più collegi e dovrebbe alla fine venire eletta in Toscana, subentrano al suo posto l'attuale presidente del Consiglio Regionale Marco Squarta. Per il meccanismo del calcolo dei resti, anche su scala nazionale, rimarrebbero dunque fuori Emma Pavanelli dei 5 Stelle e Giacomo Leonelli di Azione e probabilmente anche Eleonora Pace, sempre di Fratelli d'Italia, quarta nel listino umbro, ma che non dovrebbe farcela nemmeno nel collegio campano dove era candidata. Il tutto in attesa di capire che fine farà il ricorso di +Europa, che non ha raggiunto per pochissimo la soglia di sbarramento e che, se accolto, potrebbe ulteriormente contribuire a scombussolare la situazione.
di Alessandro Catanzario