Maxi-evasione fiscale: 17 indagati

Iva non versata per decine di milioni di euro nel settore dei carburanti. L'operazione della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Dogane

Maxi-evasione fiscale: 17 indagati
Tgr
Le accise sul gasolio

Per due anni ha trattenuto l'Iva sulle forniture di carburante a distributori del centro Italia senza versarla nelle casse dello Stato. La maxi-evasione, da 14 milioni di euro, è stata scoperta dall'ufficio di Perugia dell'Agenzia delle Dogane. Nel mirino, l'amministratore unico di un'azienda, con sede a Roma, che faceva da "cartiera". 
In base all'accertamento del Nucleo antifrode, l'imprenditore rischia sanzioni fino a trenta milioni. In realtà non gli scuciranno neanche un euro: si tratta di un cinquantenne napoletano, sconosciuto al fisco e nullatenente. Mero prestanome e pedina di un'associazione per delinquere che, attraverso una ditta di stoccaggio e sei cartiere lucrava sul gasolio proveniente da Slovenia e Croazia, evadendo l'Iva per decine di milioni di euro. Recuperare il maltolto è però possibile: le fiamme gialle, nel frattempo, hanno  infatti - smantellato il sodalizio e congelato i beni di 17 indagati. I gestori riforniti dagli evasori a prezzi scontati avevano la possibilità di praticare tariffe concorrenziali, distorcendo il sistema della concorrenza. Circostanza che non è sfuggita all'Ufficio delle Dogane che ha fatto scattare l'inchiesta.