Valentini conferma le dichiarazioni che pesano sulla posizione della Marini

Ascoltato in aula l'ex consigliere politico della presidente di Regione: avrebbe avuto un ruolo attivo nei concorsi truccati dell'ospedale di Perugia

Valentini conferma le dichiarazioni che pesano sulla posizione della Marini
tgr
In corso il processo

Valentino Valentini è una figura chiave dell'inchiesta Concorsopoli. Ex consigliere politico di Catiusica Marini, con le sue dichiarazione ai pubblici ministeri dell'aprile 2019, poco dopo gli arresti, confermò di aver avuto un ruolo operativo nei concorsi truccati dell'ospedale di Perugia.
Dichiarazioni confermate lunedì in aula: "Nella primavera del 2018 - ha detto - ricevetti una telefonata da Marini che mi diceva di far recapitare dei documenti a una certa Marisa". 
Il plico - secondo l'accusa, conteneva gli argomenti della prova scritta di un concorso per categorie protette dell'ospedale e fu effettivamente consegnato dall'ex direttore Emilio Duca nelle mani di Valentini che poi, negli uffici della Regione, lo fece avere alla candidata. Valentini ha confermato in aula anche un secondo episodio. Stesse modalità: Duca che vorrebbe affidargli documenti da far arrivare ad un'altra candidata ottenendo però il suo rifiuto, perché impegnato in Valnerina per conto della Regione, nella gestione del post terremoto. 
Il legale di Catiuscia Marini, Nicola Pepe, ha sostenuto che Valentini, sentito come testimone, doveva essere indagato per gli indizi di colpevolezza a suo carico e ha provato a dimostrare che i rapporti tra l'ex presidente di Regione e il suo collaboratore fossero deteriorati da tempo.