Verso l'inizio della scuola con le solite incognite

Assegnazione delle cattedre, immissioni in ruolo e copertura dei posti di insegnanti di sostegno le criticità denunciate dai sindacati

Verso l'inizio della scuola con le solite incognite
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Studenti a scuola

L'inizio dell'anno scolastico sarà tra il 12 e il 14 settembre, a seconda delle scelte dei singoli istituti. E come ogni anno la vigilia è segnata dal caos dell'assegnazione delle cattedre, delle immissioni in ruolo e della copertura dei posti di insegnanti di sostegno; sempre al di sotto delle esigenze.
Negli uffici scolastici regionale e provinciali si lavora da settimane, ma poi - come denunciano i sindacati - ogni volta all'ultimo secondo arrivano le circolari ministeriali che rimettono in ballo il lavoro svolto.
Lo Snals accusa che i precari sono in balia delle graduatorie: c'è stata la mancata informativa circa le ultime operazioni relativamente a tempi, ai posti disponibili e alle modalità di funzionamento dell'algoritmo che ha governato l'assegnazione degli incarichi a tempo determinato. La pubblicazione è avvenuta nel tardo pomeriggio del 31 agosto con presa di servizio il giorno successivo. Molti precari non hanno nemmeno potuto attivarsi con la procedura del licenziamento e hanno dovuto rinunciare all'incarico annuale. Sempre secondo la denuncia del sindacato Snals la sera del primo settembre un nuovo decreto, pubblicato nel tardo pomeriggio, ha annullato e sostituito quello precedente mandando in tilt dirigenti scolastici, personale amministrativo delle scuole e soprattutto i precari.
Infine per la Cisl Scuola resta il problema della mancanza di docenti specializzati per il sostegno e ancora una volta si dovrà ricorrere ai supplenti.