Ancora troppe morti bianche

Tredici in Umbria nei primi otto mesi dell'anno. Oggi la 72esima giornata dell'ANMIL

Ancora troppe morti bianche
Vvff
Infortunio sul lavoro a Corciano

Nel 2022 di lavoro si muore ancora. Anzi, il fenomeno negli ultimi anni ha subito una recrudescenza dopo il calo dovuto allo stop di molti settori durante la pandemia. Solo nei primi otto mesi dell'anno, nella piccola Umbria, si contano 13 morti bianche. In calo rispetto allo stesso periodo del 2021, quando erano state 17, ma ancora troppe. E' la denuncia dell'Anmil, l'associazione dei lavoratori mutilati e invalidi, che oggi a Terni celebra la 72esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. "La nostra storia comincia dove finisce la prevenzione", è lo slogan scelto quest'anno. Le cerimonie di oggi sono anche occasione per sensibilizzare le forze politiche per migliori condizioni di lavoro e una maggiore tutela sociale. Tra gli obiettivi dell'associazione, la revisione della normativa per l'assicurazione contro gli infortuni, vecchia di 60 anni, ma anche controlli più efficaci. Intanto quest'anno in Umbria le denunce di infortunio sono aumentate del 24,8%. Il quadro peggiore si registra a Terni, dove sono in crescita del 32% rispetto allo scorso anno.

Nel servizio di Elisa Marioni l'intervista al presidente regionale Anmil CLAUDIO BARGELLI