Fiamme nel carcere di Terni, inagibile un'intera sezione

Una decina gli agenti contusi e intossicati, per alcuni necessario il ricorso alle cure dei sanitari. La denuncia dei sindacati: situazione insostenibile.

Fiamme nel carcere di Terni, inagibile un'intera sezione
Lcc
Il carcere di Sabbione a Terni

Tutto sarebbe originato dalla richiesta di un detenuto straniero di poter avere della vernice: è stato di fronte al diniego dell'agente di Polizia penitenziaria che è scattata l'aggressione. Alla quale hanno preso parte anche le altre persone ristrette nella sezione H - definita di media sicurezza - della Casa circondariale di Terni. 
Una cinquantina in totale che hanno appiccato il fuoco distruggendo il box agenti e la rotonda. Rendendo inagibile la sezione, fa sapere il Sarap, Sindacato autonomo ruolo agenti penitenziaria. Il fumo si è propagato anche in un'altra sezione, creando ulteriore allarme.  
Situazione che è stata riportata all'ordine in un paio di ore, grazie all'intervento degli agenti di turno e di quelli richiamati in servizio in tutta fretta. Il bilancio parla, oltre di una decina di agenti contusi e intossicati almeno in quattro sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per i traumi riportati. 
L'episodio, sottolinea il fronte sindacale, ribadisce il tema della carenza di personale. Il Sarap ripropone anche l'assenza di protocolli per e queste situazioni e denuncia come il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria - lavori solo ed esclusivamente in funzione della popolazione carceraria. 
Il Sappe - Sindacato autonomo polizia penitenziaria - auspica invece provvedimenti affinché non si ripetano episodi di questo genere, e che venga data certezza della pena e della responsabilità. Chiesto anche il trasferimento di quesi detenuti ad altri istituti.