Gli sviluppi della maxi-inchiesta. La Cancellotti srl nega ogni addebito

Le indagini della procura di Perugia per un presunto giro di false fatturazioni

Gli sviluppi della maxi-inchiesta. La Cancellotti srl nega ogni addebito
Tgr
Procura di Perugia

“Francesco Cancellotti e Maurizio Mariotti sono totalmente estranei alle accuse mosse loro dalla procura di Perugia”. Così l'avvocato Marco Baldassarri, che assiste il presidente e l'amministratore delegato della Cancellotti srl, e che - con una nota - entra anche nel merito dell'inchiesta che  vede i due imprenditori indagati per false fatturazioni e stipula di contratti fraudolenti con una ditta di costruzioni, la Edil Ccg, amministrata di fatto dall'imprenditore calabrese Rocco Cataldi, imputato nel processo Quarto passo sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Umbria. "I fatti di cui all'ipotesi accusatoria - sostiene Baldassarri - sono già stati contestati da tempo dall'Ispettorato del lavoro. E' paradossale che l'ispettorato contesti la contravvenzione di somministrazione di manodopera che prevede l'effettività delle prestazioni dell'appaltatore - conclude Baldassarri - in totale conflitto con le accuse della procura per cui vi sarebbero operazioni inesistenti".
Il legale annuncia anche ricorso al Riesame contro il sequestro di beni per 158mila euro nella disponibilità di Cancellotti e Mariotti. 
La battaglia legale si annuncia quindi aspra. L'inchiesta del Gico della Guardia di finanza, che accusa a vario titolo 91 persone di una lunga serie di reati, dall'autoriciclaggio alla ricettazione fino al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, oltre a Rocco Cataldi, finito in carcere e primo ad essere attenzionato dagli inquirenti due anni fa, ha un'altra figura chiave: il consulente del lavoro Roberto Cairo, anche lui calabrese e da anni residente in Umbria, finito in carcere con l'accusa di essere il regista del presunto sistema fraudolento di appalti e fatture e di essersi adoperato a favore di numerosi pregiudicati per fargli ottenere indebiti benefici, attraverso la commissione di vari reati.

Il servizio di Riccardo Milletti.