Il gestore della discoteca si è avvalso della facoltà di non rispondere

L'uomo ha incontrato l'avvocato difensore nel carcere di Capanne

Il gestore della discoteca si è avvalso della facoltà di non rispondere
tgr
Discoteca


Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Peppicelli, il gestore della discoteca "The box" di Città della Pieve accusato di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di 4 ragazze. Nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Perugia, Piercarlo Frabotta, ha scelto di non rispondere, ma all'avvocato che lo difende ha confermato di essere innocente. Che il rapporto sessuale con la 22enne che lo ha denunciato c'è stato, ma si è trattato di un rapporto consenziente. Per il momento l'uomo resta in carcere a Capanne. Ma il legale, la prossima settimana, chiederà al tribunale del Riesame la revoca della misura cautelare per il proprio assistito. E spiega che saranno fondamentali i risultati degli esami biologici per capire la solidità della tesi accusatoria. I fatti contestati risalgono alla notte tra sabato e domenica e sarebbero avvenuti nell'ufficio del gestore all'interno del locale. Qui - secondo  le testimonianze raccolte dai carabinieri di Città della Pieve - l'uomo avrebbe violentato la ragazza senese in stato di alterazione per il consumo di alcol. Alla sua denuncia si sono aggiunte quelle di altre tre giovani che hanno raccontato di aver subito violenze e palpeggiamenti nella stessa serata, sempre all'interno della discoteca.
 

Il servizio di Dario Tomassini.