Mattarella ha acceso la lampada di San Francesco

La presenza del Presidente della Repubblica a nome dell'Italia intera. "Non ci arrendiamo alla logica della guerra", ha detto nel suo intervento

Mattarella ha acceso la lampada di San Francesco
Tgr
L'arrivo del Presidente Mattarella

A due anni dalla pandemia è stata l'Italia intera, non una sola regione come avviene di solito, ad accendere la lampada sulla tomba di San Francesco. A farlo è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che poi ha rivolto il tradizionale messaggio alla nazione.  Lo ha fatto a nome di tutti gli italiani nel corso della celebrazione nella Basilica superiore di Assisi presiedute dal presidente della Cei cardinale Matteo Zuppi.
La comunità francescana ha voluto così esprimere "gratitudine a quanti si sono prodigati nel far fronte alla pandemia mettendo la propria vita al servizio degli altri". "Non ci arrendiamo - ha detto Mattarella - alla logica di guerra, che consuma la ragione e la vita delle persone e spinge a intollerabili crescendo di morti e devastazioni, e che sta rendendo il mondo più povero, rischiando di avviarlo verso la distruzione". 
 


 

Il discorso di Mattarella Tgr
Il discorso di Mattarella

Nella sua omelia il cardinale Matteo Zuppi  ha rivolto un pensiero al personale sanitario che durante la pandemia "ha acceso con i piccoli grandi gesti di umanità: consolando lacrime, stringendo mani, dando sicurezza, anche solo una carezza o uno sguardo. Ricordo quanti di loro come delle forze dell’ordine, dei farmacisti, operatori di
carità hanno perso la vita per motivo del servizio, continuando ad aiutare nell’emergenza. Essi sono tra i giusti che ascoltano quelle tenere parole di gratitudine di Dio: ero malato e sei venuto a visitarmi, prendi parte alla gioia che non finisce".  

 

Mattarella lascia Assisi Tgr
Mattarella lascia Assisi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha quindi lasciato il Sacro Convento di Assisi. A salutarlo con un applauso i presenti sulla piazza antistante la Basilica Inferiore ai quali Mattarella ha risposto salutando a sua volta con la mano. 

Ha quindi raggiunto il chiostro superiore del Sacro Convento dove ha incontrato una rappresentanza del Corpo dei Vigili del fuoco, che ha donato al presidente un elmetto, in ricordo del terremoto di Umbria e Marche del 1997. Il Capo dello Stato si è recato quindi presso la Tomba di San Francesco.  Ha poi raggiunto il corridoio del refettorio del Sacro Convento per incontrare una rappresentanza della comunità francescana e della sala stampa della Rivista San Francesco. Qui ha firmato l'albo d'onore.