Droga e concussione, indagati due carabinieri

L'inchiesta della Procura di Spoleto ha portato anche a un decreto di perquisizione. I militari sono stati già sospesi dall'Arma

Droga e concussione, indagati due carabinieri
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Carabinieri di Foligno

Massimo riserbo fra Foligno, Spoleto e Perugia sull'inchiesta che ha portato i Carabinieri del Reparto investigativo del Comando provinciale a bussare alla porta della Compagnia di Foligno, per eseguire un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica emesso dalla Procura della Città del festival. Indagati, nel fascicolo affidato ai sostituti Vincenzo Ferrigno e Michela Petrini, due uomini dell'arma accusati di concussione, falso in atto pubblico e tentativo di cessione di sostanze stupefacenti. Una storia spinosa sulla quale i magistrati spoletini hanno iniziato ad indagare mesi fa proprio su una segnalazione partita da alcuni colleghi dei militari ora sotto indagine. Anche per questo la procura ha ribadito la piena e assoluta fiducia nell'operato dell'Arma.

Pochi i dettagli che filtrano dal riserbo che copre le indagini. Secondo le indiscrezioni, però, indagando sul tentativo di cessione degli stupefacenti, gli inquirenti hanno scoperto una attività di falsificazione di atti investigativi e operativi messa in opera dai due militari. I quali avrebbero anche chiesto e ottenuto pagamenti in denaro. Operazioni che sarebbero state notate dai colleghi della Compagnia di Foligno e segnalate alla procura competente. Da qui il decreto di perquisizione a carico dei militari, già sospesi dall'Arma, ai quali sono stati sequestrati fra l'altro anche i telefoni cellulari e supporti informatici. 

Il servizio di Massimo Solani, con il montaggio di Gabriele Liberati