Reddito di cittadinanza, più di un milione indebitamente erogato

Da gennaio a settembre la Guardia di Finanza ha controllato i requisiti di 137 soggetti: 118 sono risultati irregolari

Reddito di cittadinanza, più di un milione indebitamente erogato
Gdf
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Solo la metà dei poveri assoluti è raggiunta dal reddito di cittadinanza. Ciò che è emerso dall'ultimo rapporto Caritas trova riscontro nei dati di Inps e Guardia di Finanza. Il contributo che non arriva a chi davvero ne avrebbe bisogno, sempre più spesso finisce nelle mani dei furbetti che lo percepiscono senza averne diritto. Solo nella provincia di Perugia le Fiamme gialle hanno scoperto che nei primi nove mesi dell'anno sono stati erogati indebitamente 1.020.000 euro sotto forma di sussidio. Da gennaio a settembre, sono stati controllati i requisiti di 137 soggetti: 118 sono risultati irregolari. Circa 110mila euro al mese, quindi, percepiti illecitamente da persone che avevano dichiarato falsi ISEE, magari non comunicando di possedere un'automobile o una casa, oppure che non risiedevano in Italia da 10 anni, come prevede la norma. Ma c'è anche chi per ottenere il contributo escludeva dal nucleo familiare i propri conviventi o, al contrario, inseriva parenti attualmente detenuti. 
Dopo le verifiche, in questi casi scatta la sospensione del reddito di cittadinanza. Altra storia, più difficile, il recupero del denaro, che spesso una volta uscito non rientra nelle casse dello Stato. Sono partite le procedure per il sequestro, che si rivelano però complesse nel caso di persone che risultano nullatenenti o che addirittura non sono rintracciabili sul territorio nazionale.