Alluvione: "fondi insufficienti"

Per i sindaci dei comuni colpiti i 600 mila euro stanziati dal Governo non bastano. Melasecche: "Servono stime puntuali"

Alluvione: "fondi insufficienti"
Tgr
La zona industriale a Pietralunga

Una mattinata di pioggia nel comprensorio di Pietralunga e l'occhio preoccupato dei residenti corre subito verso il Carpina. Il letto del torrente, che la sera del 15 settembre è esondato causando ingenti danni, in molti tratti è ancora invaso da tronchi e detriti. I piccoli ponti che permettono di attraversare il corso d'acqua e raggiungere diverse case isolate, sono semidistrutti. Il Governo, concedendo lo stato di emergenza a 3 comuni umbri, Pietralunga Gubbio e Scheggia Pascelupo, ha stanziato 600 mila euro per gli interventi più urgenti. Una cifra largamente insufficiente rispetto alla stima dei danni, secondo il sindaco di Pietralunga Ceci. 

Fondi diventati oggetto di una polemica con l'assessore regionale Melasecche che ha ricordato la necessità di una stima puntuale dei danni da parte dei comuni coinvolti e aggiunto che spetterà ora alla regione individuare le altre priorità. Ma resta, sul terreno, una situazione complicata, in attesa della prossima piena.