Biblioteca dell'Ast "di eccezionale valore culturale"

Il ministero della Cultura ha comunicato all'Acciai speciali Terni di aver dichiarato di "eccezionale interesse culturale" la biblioteca di proprietà di Ast ospitata negli antichi spazi di Viale Brin, a Terni

Biblioteca dell'Ast "di eccezionale valore culturale"
tgr
Le Acciaierie di Terni

Il ministero della Cultura ha comunicato all'Acciai speciali Terni di aver dichiarato di "eccezionale interesse culturale" la biblioteca di proprietà di Ast ospitata negli antichi spazi di Viale Brin, a Terni. Un bene che, come riconosciuto dal ministero, "costituisce un complesso bibliografico di pregio, ricco di esemplari rari e unici nel suo genere". La raccolta libraria comprende un patrimonio bibliografico di circa 5.000 opere tra monografie e periodici. Iniziata nel 1884 con la nascita del sito industriale, la maggior parte del patrimonio copre un arco temporale che va da inizio Ottocento al 1960 circa con la presenza anche di alcuni volumi del 21esimo secolo. Nella biblioteca confluirono tutte le opere di valore, edite in Italia e all'estero, inerenti le attività connesse all'industria. Arvedi Acciai Speciali Terni ha accolto la notizia "con grande soddisfazione". L'azienda ha rivolto un ringraziamento "al personale interno che nel corso degli anni ha avuto cura e premura nel custodire il Fondo bibliografico fino ai giorni nostri e alla Soprintendenza dell'Umbria per aver rafforzato, attraverso questa scelta, il patrimonio culturale di Terni. "E' volontà di Arvedi Acciai Speciali Terni - spiega l'azienda - valorizzare ampiamente il patrimonio culturale rappresentato dall'Archivio storico e dal Fondo bibliografico, coinvolgendo scuole ed università con percorsi didattici, favorendone la fruizione da parte dei cultori e divulgandone il valore nei principali eventi culturali ed accademici di riferimento, a livello nazionale".