Individuato il vandalo della chiesa di Monterone

Si tratta di un 29enne straniero con disagi psichici. Ha confettato ad un'operatrice del centro di cura, che ha avvertito le forze dell'ordine

Individuato il vandalo della chiesa di Monterone
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La chiesa profanata

Una settimana: tanto è durato il mistero attorno agli atti vandalici che si sono consumati all'interno della chiesa di Santa Maria Assunta a Monterone lo scorso 14 novembre. Il responsabile dei danneggiamenti e del trafugamento di una statuetta della Madonna è uno straniero di 29 anni con disagio psichico, ospite di un centro d'accoglienza di Perugia. A segnalarlo alla Polizia è stata una delle operatrici della struttura, a cui l'uomo ha confessato il gesto durante una crisi. La stessa versione è stata fornita agli agenti, nel corso di un racconto "delirante" fatto in "stato confusionale", che ha richiesto anche l'intervento del 118. A dare l'allarme delle devastazioni e del furto di un crocifisso del 1700, era stato il parroco di Monteluce, don Nicola Allevi. Nei giorni scorsi la croce, danneggiata in alcune parti, era stata ritrovata dal guardiano del cimitero in un cassonetto della spazzatura e avrà bisogno di essere restaurata prima di tornare al suo posto. All'operatrice, il 29enne ha raccontato di trascorrere le notti in una chiesa vicino al monumentale di Perugia e di aver asportato anche un altro crocifisso da una cappella. E' stato denunciato per furto e danneggiamento aggravati.