Lettera minatoria al giornalista Roberto Testa

Recapitato un plico contenente materiale apologetico del fascismo. Indaga la polizia e il caso finisce in Parlamento

Lettera minatoria al giornalista Roberto Testa
Tgr
Roberto Testa

Le intimidazioni di stampo fascista a Roberto Testa, giornalista e socio della sezione folignate dell'Anpi, sono arrivate anche in parlamento. A condannare l'episodio dai banchi del Senato è stato il dem Valter Verini che ha espresso solidarietà e vicinanza a tutta la famiglia. Una brutta storia iniziata lunedì 14 novembre, quando il postino ha suonato il campanello di casa Testa per consegnare una strana busta. Il giorno successivo Testa ha sporto denuncia al commissariato di Foligno, che ha provveduto ad acquisire il materiale recapitato, ora al vaglio della procura di Spoleto che nelle prossime ore potrebbe aprire un fascicolo. Intanto il fatto ha di certo riaperto ferite di un passato recente che tappezzano le mura e le strade di questa frazione alle porte di Foligno.