Messa a Monterone dopo gli atti vandalici

Le parole rasserenanti dell’arcivescovo Ivan Maffeis ai fedeli dopo la vicenda della rimozione dell’antico crocifisso da parte di un giovane affetto da un grave disagio psichico

Messa a Monterone dopo gli atti vandalici
Lcc
La messa del vescovo

“Una bella e numerosa comunità ha celebrato l’Eucaristia nella chiesa di Monterone, oggi, solennità di Cristo Re, insieme a me, a don Giordano e al diacono Sergio. È stato un momento che ha rasserenato tutti, dopo quanto è successo in questa chiesa alcuni giorni fa”. Sono le parole di monsignor Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, a margine della celebrazione domenicale del mattino, nella chiesa adiacente al Cimitero monumentale di Perugia, a pochi giorni di distanza dagli atti vandali che hanno avuto per oggetto la chiesa. L' autore di questo spiacevole gesto sarebbe un giovane affetto da disagio psichico. “Insieme alla gratitudine per quanti si sono prestati per il ripristino degli oggetti sacri e la sistemazione della chiesa in modo da renderla nuovamente fruibile, la celebrazione è stata un’occasione – ha detto il vescovo – anche per pregare per tutti i malati, specialmente per quanti più soffrono sul piano psichico e che spesso restano ai margini, perché la loro malattia trova ancora difficoltà ad essere accettata e accompagnata”.