Oltre 14mila assunzioni previste in Umbria tra novembre e gennaio

Il dato è in calo rispetto allo scorso anno ma è comunque il secondo miglior risultato in Italia. Lo rileva il rapporto Excelsior della Camera di commercio

Oltre 14mila assunzioni previste in Umbria tra novembre e gennaio
tgr
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Sono 14mila e 310 le assunzioni che le imprese umbre prevedono di fare nel trimestre novembre 2022-gennaio 2023 con un calo di 2mila 300 rispetto allo stesso trimestre del 2021. Un calo "rilevante" (-13,8%), che tuttavia è il secondo miglior risultato tra le regioni italiane dopo quello della Valle d'Aosta, con la media nazionale che flette del 19,5%. Emerge dalla Rilevazione Excelsior della Camera di commercio. "Sul piano del valore assoluto dei numeri che presenta la rilevazione Excelsior nelle previsioni di assunzioni nella regione non possiamo certo dire che in Umbria le cose si
prevedano rosee - rileva il presidente della Camera di Commercio dell'Umbria Giorgio Mencaroni - ma ciò avviene in un quadro nazionale di arretramento degli ingressi al lavoro ben peggiore di quello che mostra l'Umbria, il che dimostra come la nostra economia regionale mostri maggiore vivacità". Secondo il quadro che emerge dalla nuova rilevazione del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l' Anpal, l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, la flessione generalizzata e pesante deriva principalmente da due fattori: il fatto che nel trimestre
novembre-gennaio 2021 il Pil volava mettendo in mostra un forte rimbalzo post-pandemia e il rallentamento in atto dell'economia a causa dell'aumento dei tassi di interesse provocato dalla maxi inflazione e degli effetti della guerra in Ucraina. In base ai dati di Excelsior, permangono comunque alcune fragilità strutturali dell'Umbria, tra cui il fatto che le assunzioni dei laureati siano strutturalmente sotto la media nazionale.