Operazione disinnesco riuscita

65 minuti col fiato sospeso e lo sguardo rivolto alle sponde del fiume Paglia. Tanto sono durate le operazioni di despolettamento della bomba della seconda guerra mondiale. Chiusa e poi riaperta l'A1. Ripreso il transito ferroviario.

Operazione disinnesco riuscita
Tgr
L'area del brillamento

65 minuti col fiato sospeso e lo sguardo rivolto alle sponde del fiume Paglia. Tanto sono durate le operazioni di despolettamento della bomba della seconda guerra mondiale scoperta ad Orvieto nel corso dei lavori per la sistemazione dell'alveo del fiume che dieci anni fa esondò devastando la parte bassa della città. Poco più di un'ora nel corso della quale, mentre gli artificieri dell'Esercito del reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore erano al lavoro sull'ordigno, l'Italia è rimasta spezzata in due, con la A1 chiusa fin dalle 7 fra Orte e Val di Chiana, la circolazione dei treni ferma sulla linea fra Firenze e Roma e il traffico aereo interdetto. Oltre duemila e quattrocento le persone sfollate dalle proprie case alle sei e accolte nelle strutture allestite dalla Protezione Civile negli spazi dello stadio cittadino, con decine di volontari a prendersi cura di bambini e anziani e dove era stata allestita anche un'area riservata ai pazienti Covid. Alle 9.07 il via libera dalla prefettura per le riaperture, con la gente che ha potuto tornare nelle case e treni e macchine di nuovo liberi di circolare. 
di Massimo Solani