Orari ridotti nei centri di salute mentale

La Usl Umbria 2 ha dovuto riorganizzare le attività perché mancano medici psichiatri

Orari ridotti nei centri di salute mentale
Tgr
Il Centro di salute mentale di Foligno

Mancano medici psichiatri e la Usl Umbria 2 riduce gli orari di apertura dei cinque centri di salute mentale attivi nel territorio di competenza. La riorganizzazione partirà dal 14 novembre ed è stata comunicata alle rappresentanze sindacali.
Attualmente i centri di salute di Terni, Narni, Orvieto, Foligno e Spoleto-Valnerina restano aperti, con qualche distinzione, dal lunedì al venerdì per tutta la giornata e il sabato mattina. L'accesso è libero e non è necessaria la prescrizione medica. Qui vengono assistiti pazienti psichiatrici stabili e che non necessitano di ricovero imminente. 
La nuova organizzazione prevede l'apertura soltanto di mattina, dal lunedì al venerdì e, laddove la dotazione di medici lo permetta, per tre pomeriggi a settimana. Nei pomeriggi scoperti e il sabato mattina ci sarà la reperibilità di due infermieri a coprire l'intero territorio. Urgenze psichiatriche ed eventuali Tso dovranno essere gestiti dai medici del 118 e del pronto soccorso.
"La carenza di psichiatri - scrive la Usl Umbria 2 - non è stata colmata neanche ricorrendo alla graduatoria della Usl Umbria 1. Per questo si rende necessaria, in via temporanea, la riorganizzazione". Il timore del personale, però, è che la situazione sia destinata a durare nel tempo, come avvenuto ad esempio con la soppressione di alcuni servizi di guardia medica del ternano chiusi ad inizio anno e non ancora riattivati. “Il rischio - denunciano i sindacati, convocati per la prossima settimana  - è che aumentino i ricoveri di pazienti psichiatrici che potrebbero essere seguiti a casa”.