Povertà assoluta in forte crescita

Lo certifica il quarto Rapporto sulle povertà in Umbria. Circa il 30% di chi chiede aiuto è costituito dai cosiddetti “nuovi poveri”, di cui quasi 2/3 sono italiani, colpiti dagli effetti diretti e indiretti della pandemia

Povertà assoluta in forte crescita
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Non un semplice aumento, ma una forte crescita della povertà assoluta. È quanto certifica il quarto rapporto Caritas sulle povertà in Umbria, presentato stamattina a Perugia, in vista della sesta giornata mondiale dei poveri. Circa il 30% di chi chiede aiuto è costituito dai cosiddetti “nuovi poveri”, di cui quasi 2/3 italiani, colpiti dagli effetti diretti e indiretti della pandemia. Inoltre il 22 per cento degli assistiti Caritas non percepisce il reddito di cittadinanza. Una povertà materiale, ma anche culturale che va combattuta abbattendo le grandi diseguaglianze dei nostri tempi. Questo richiederebbe un approccio programmatico per cui le politiche sono integrate una rispetto all’altra per affrontare problemi reddito, lavoro, salute, casa e istruzione. Un’attenzione particolare per i minori. Un milione e 400mila quelli in condizioni di indigenza in Italia. Povertà che si eredita e trasmette di generazione in generazione. Apre la strada a dispersione scolastica e a povertà educativa. 
Nel servizio l'Intervista a Pierluigi Grasselli, coordinatore dell’osservatorio povertà della diocesi di Perugia.
di Giulia Bianconi