Progetto stadio-clinica, novità a breve

Giovedì mattina la Conferenza dei Servizi. Dubbi sulla possibilità di accreditamento privato dei cento posti della clinica

Progetto stadio-clinica, novità a breve
ternana calcio
il progetto del nuovo stadio

Una risposta che chiarisca una volta per tutte se il progetto stadio-clinica è fattibile o meno e, nel caso di risposta affermativa, indichi tempistiche e modalità precise. E' quanto chiede la Ternana Calcio alla Conferenza dei Servizi decisionale sul progetto presentato lo scorso inverno. Giovedì mattina, negli uffici dell'assessorato regionale ai Lavori Pubblici in piazza Partigiani a Perugia, la seconda seduta della Conferenza. Dal tavolo, al quale in rappresentanza della società rossoverde sono seduti fra gli altri il vice presidente Paolo Tagliavento e il project manager Sergio Anibaldi, si attendono a stretto giro indicazioni tanto sulla tempistica della chiusura dell'iter, quanto sull'esito di un percorso che si è complicato ulteriormente con il deposito del parere chiesto dalla direzione regionale Salute e Welfare all'università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Un documento, firmato dall'ex ministro per la Sanità Renato Balduzzi, che di fatto negherebbe alla Conferenza dei Servizi la possibilità di procedere con accreditamento privato dei cento posti letto previsti per la clinica che il presidente della Ternana Stefano Bandecchi vorrebbe realizzare in abbinamento al nuovo stadio da 18mila posti. Un rifiuto che metterebbe a rischio la sostenibilità economica del progetto, requisito fondamentale per accedere alle procedure previste dalla legge Stadi. Anche su questo, al tavolo, si esprimerà presumibilmente il direttore regionale della Sanità Massimo D'Angelo presente al tavolo. Più probabile, allora, che la Conferenza finisca per esprimersi unicamente sulla fattibilità del progetto rinviando ad altra sede e ad altro procediemento la questione relativa agli accreditamenti. Una strada che potrebbe comunque non scontentare la Ternana Calcio.