Tre minori indagati per rapina aggravata ed estorsione

Nove gli episodi contestati tra il 30 giugno e il 18 luglio scorsi. Cinquecento euro il provento complessivo

Tre minori indagati per rapina aggravata ed estorsione
tgr
Questura di Perugia

Sono accusati di nove episodi delittuosi fra rapine ed estorsioni che, in tutto hanno fruttato 500 euro. Gli scarsi proventi dei loro crimini, però, sono inversamente proporzionali al terrore che per mesi hanno seminato tra i loro coetanei.
La banda era composta da quattro minori: tre sono stati collocati in comunità protette.
Colpivano in centro storico o vicino ai centri commerciali del Perugino, con una strategia rodata. La vittima veniva avvicinata con una scusa e in breve tempo si ritrovava circondata e aggredita. A volte minacciata con un coltello finché non consegnava denaro e smartphone. Poteva anche essere chiesto un riscatto per la restituzione del telefono rubato. Per questo la Procura presso il Tribunale dei minorenni di Perugia contesta anche il reato di estorsione oltre a quello di rapina aggravata. Uno dei membri della banda ha viaggiato poi sui mezzi di trasporto urbani con un abbonamento rubato ad uno studente perugino e per questo dovrà rispondere anche di ricettazione.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile della polizia di Perugia. Gli episodi contestati si concentrano tutti tra il 30 giugno e il 18 luglio scorsi, a testimonianza del fatto che la banda colpiva quasi quotidianamente.

Il servizio di Riccardo Milletti, con il montaggio di Carlo Bartolucci e l'intervista al capo della Squadra Mobile di Perugia, Gianluca Boiano