Resiste il comparto del mobile in stile

Dopo la crisi del 2008, complice anche un cambiamento di abitudini degli acquirenti, sono rimasti pochi produttori. Attività nate negli anni '70 oggi affrontano l’aumento dei costi energetici e dei materiali trainato dal boom del bonus 110

Resiste il comparto del mobile in stile
Tgr
Lavoro in un mobilificio

Mobili d’arte e antiquariato, ma anche moderni realizzati su disegno. La falegnameria è tradizione nel territorio dell’alto Tevere. Dopo la crisi del 2008, complice anche un cambiamento di abitudini degli acquirenti, sono rimasti pochi produttori. Attività nate negli anni '70 che oggi affrontano l’aumento dei costi energetici e dei materiali trainato dal boom del bonus 110 per cento. Mirko Granci, mobili Granci, dice: “eravamo 250 falegnami adesso 15, 20 massimo e quelli più grandi ridotto personale”. Il settore resiste grazie a investimenti in macchinari moderni e personale e a importanti commesse su tutto il territorio nazionale. Luigi Duchi, mobili Duchi, afferma: “Abbiamo avuto buona ripresa nuovi investimenti in macchinari e nuovo personale, la fascia media nostri clienti per Anni si è assottigliata molto di più con general contractor moda”.
di Giulia Bianconi