Scoperte 14 strutture irregolari

L'esito dei controlli della Guardia di Finanza nei B&B tra Assisi, Città di Castello, Todi, Gualdo Tadino, Foligno e Trasimeno

Scoperte 14 strutture irregolari
Tgr
L'operazione della Guardia di Finanza

Case vacanza in nero: in Umbria al Fisco sfugge un affitto su due, stando almeno all'ultimo controllo della Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta di quattordici "bed & breakfast" e affittacamere abusivi o irregolari sui trenta ispezionati, tra settembre e ottobre. Si tratta di strutture ricettive di Assisi, Città di Castello, Todi, Gualdo e Foligno e della zona del Trasimeno. A Città della Pieve un imprenditore che affitta immobili senza registrare i contratti, ha omesso di denunciare redditi percepiti per più di 25mila euro.  I privati rischiano sanzioni da tremila a diecimila euro, i titolari di strutture anche la sospensione della licenza. Cinque di loro sono stati denunciati penalmente per non avere registrato né comunicato all'autorità l'identità dei clienti. E spesso sono proprio loro, dopo il soggiorno, a segnalare al "117" di non avere avuto la ricevuta, segno che il rispetto della legalità e della concorrenza comincia a stare a cuore quanto il portafogli. Le spie dell'evasione, per gli affitti in nero, corrono però sempre più su internet, tanto che la prima analisi dei reparti territoriali della finanza, impegnati nei controlli, avviene sul web dove fioriscono le offerte commerciali per case vacanze, B&B e viaggi in Umbria. Grazie all'analisi del rischio, realizzata a monte, e all'incrocio di dati e segnalazioni, la Guardia di finanza ha in mano già una lunga lista di strutture ricettive, dalla semplice camera per turisti all'agriturismo, dove andare  a colpo sicuro  alla ripresa della stagione turistica.  A salvaguardia dell'Erario e di chi si comporta onestamente.