Segregata in casa dal fidanzato geloso

Il compagno le ha strappato il cellulare e l'ha chiusa a chiave in camera. E' stata liberata dai Carabinieri

Segregata in casa dal fidanzato geloso
carabinieri
I Carabinieri sono intervenuti

Segregata in casa per tutta la notte, chiede aiuto dalla finestra e viene liberata dai carabinieri. La vicenda è accaduta a Spoleto. Protagonista dell'episodio è una ventenne: il fidanzato - suo coetaneo, denunciato con l'accusa di sequestro di persona - le avrebbe impedito di lasciare l'abitazione dopo un'accesa discussione avvenuta la sera prima. Convivevano da appena tre settimane, e lui era ossessivamente geloso. E' bastato che la ragazza ricevesse un messaggino da un amico perché lui le strappasse il telefono di mano, disattivasse la connessione W-fi e chiudesse la porta dall'interno, nascondendo la chiave; "Tu da qui non te ne vai, finché non lo decido io", le avrebbe detto. Al mattino, però, la giovane, approfittando del fatto che il fidanzato dopo essersi attaccato a una bottiglia si era assopito, è riuscita ad affacciarsi dalla palazzina e a gridare la sua disperazione. Un vicino ha sentito le urla e allertato i carabinieri. Quando i militari sono entrati nell'appartamento lei era ancora scossa, lui stupito, senza rendersi contro della gravità di quello che aveva fatto. Grazie alla giovane età ha evitato l'arresto. La procura di Spoleto sta valutando provvedimenti.