Seven to stand: cinque condanne

Avevano truffato pazienti affetti da sclerosi multipla con la promessa di una cura miracolosa

Seven to stand: cinque condanne
Questura
Controlli sul mezzo di trasporto

Il tribunale di Terni, presieduto dal giudice Rosanna Ianniello, ha condannato cinque delle sei persone coinvolte nell'ambito dell'inchiesta denominata ‘’Seven to stand''. L'accusa è quella di associazione per delinquere finalizzata alla truffa nei confronti di pazienti affetti da gravi patologie neuro degenerative, come la sclerosi multipla e l'artrite reumatoide. I malati venivano indotti, con la promessa di una terapia miracolosa, a pagare ingenti somme di denaro. Condannato a cinque anni di reclusione, più l'interdizione temporanea dai pubblici uffici, l'ideatore del sedicente protocollo innovativo, Fabrizio De Silvestri, avvocato di origini torinesi ma residente a Rieti. Quattro anni invece per una fisioterapista, un ingegnere biomedico,  un medico e un farmacista. I cinque condannati dovranno anche liquidare delle provvisionali nei confronti delle parti civili, tra cui figura l'Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Ai pazienti venivano somministrati anche dei farmaci, come antibiotici e antistaminici, in quantità non idonee e per lunghi periodi così da mettere a repentaglio la salute pubblica.