Ucciso a calci e pugni per un diverbio in strada

La vittima, tunisino da tempo residente a Terni, è rimasto coinvolto in una lite seguita a un incidente stradale. I carabinieri cercano l'omicida, fuggito in bicicletta

Ucciso a calci e pugni per un diverbio in strada
Tgr
Il luogo dell'omicidio a Terni

Ucciso a calci e pugni, al culmine di una rissa scoppiata per un incidente stradale. E' morto così Rihda Jamaaoui, tunisino di 39 anni, da tempo residente a Terni.
I Carabinieri sono intervenuti nella tarda serata di ieri in via Romagna, nel quartiere Borgo Bovio, dopo che diversi residenti avevano segnalato una rissa in strada.
Al loro arrivo il tunisino era già a terra, privo di vita. Vicino a lui altri due uomini, uno dei quali, africano, ferito lievemente, è stato accompagnato in ospedale.
Il ferito sarebbe stato investito, mentre percorreva via Romagna in bici, da un'auto condotta da un ternano. Subito si sarebbe acceso un diverbio, con l'investito che pretendeva un risarcimento in denaro. Al rifiuto dell'automobilista l'uomo avrebbe chiamato alcuni suoi connazionali che si sono scagliati contro l'investitore. Il tunisino, che passava per caso, avrebbe preso le parti del ternano, che conosceva, scatenando la furia omicida di uno degli stranieri. L'aggressore, dopo aver pestato la vittima, è scappato in bicicletta. Da stanotte lo cercano senza sosta i Carabinieri di Terni, che indagano coordinati dalla sostituto procuratore Barbara Mazzullo.

Il servizio di Riccardo Milletti