Violenza domestica, due arresti a Terni

In manette un 51enne che da tempo picchiava la moglie malata e un 54enne che ha violato il divieto di avvicinamento

Violenza domestica, due arresti a Terni
Tgr Umbria
Violenza in famiglia

Umiliazioni, offese e perfino botte ai danni della moglie, malata di tumore, alla quale augurava di continuo la morte. L'ultima aggressione, quella che è costata l'arresto a un operaio ternano di 51 anni, è avvenuta sotto gli occhi di due cittadini stranieri dalla quale la donna si era fatta "scortare" nel rientrare a casa. Poco prima, infatti, negli uffici della questura, tramite il suo legale, aveva denunciato i soprusi del marito, a lungo negati perfino a se stessa. L'uomo l'ha accolta con rabbia: l'ha colpita al volto (guarirà in cinque giorni) e poi ha minacciato con una mazza da lavoro e con un coltello da cucina gli accompagnatori. L'intervento delle Volanti ha accelerato le procedure da "codice rosso", già attivate subito dopo le prime confidenze. Sono scattate così le manette per maltrattamenti familiari e lesioni. "Siamo sposati da venti anni: temevo che quegli sconosciuti volessero buttarmi fuori di casa" ha detto l'operaio al Gip negando gli addebiti. L'avvocato difensore Leonardo Capri, preannuncia ricorso al Riesame, ma per ora il suo assistito resta in carcere. Stessa sorte per un tossicodipendente ternano di 54 anni, già indagato per maltrattamenti in famiglia, arrestato per la violazione del divieto di avvicinamento alla moglie. Doveva restarle alla larga almeno cento metri e invece è tornato a bussare alla porta dell'abitazione coniugale.  

Andrea Rossini