E' cominciato il restauro di Sant'Eutizio

Oltre tre anni di lavori, per quasi 20 milioni di euro, che rappresentano una sfida ingegneristica unica per ridare vita e anima ad uno ad uno dei luoghi storici e di culto più noti dell'Umbria e più danneggiato dal terremoto di sei anni fa

E' cominciato il restauro di Sant'Eutizio
Tgr
Il cantiere

Dalle prime grotte scavate dagli eremiti nella roccia sponga della rupe quasi 1600 anni fa, alle tecnologie più avveniristiche per fare rinascere Sant'Eutizio dalle ceneri del terremoto e garantirgli vita nuova e sicura nei secoli a venire. È un cantiere unico e sperimentale quello partito in questi giorni a Preci per la ricostruzione dell'Abbazia, drammaticamente danneggiata dalle scosse del 30 ottobre 2016. Si parte dall'abside della chiesa, che sarà smontata fino alla cripta sottostante mettendo in sicurezza e restaurando anche le tombe dei santi Eutizio e Spes, l'antico fonte battesimale, il coro ligneo e gli arredi della sagrestia. Poi si passerà a consolidare le mura esterne e a ricostruire la facciata, che sarà rimontata pezzo per pezzo a terra come in un grande puzzle prima di essere rimessa al proprio posto. Nel frattempo, in primavera, partiranno anche i cantieri per la ricostruzione del monastero e della rupe, con una struttura geotecnica in cemento armato e rivestita di pietra, che ridará alla montagna sopra Sant'Eutizio il suo aspetto classico e sulla quale tornerà a svettare il campanile. Oltre tre anni di lavori, per quasi 20 milioni di euro, che rappresentano una sfida ingegneristica unica per ridare vita e anima ad uno ad uno dei luoghi storici e di culto più noti dell'Umbria e più danneggiato dal terremoto di sei anni fa.
di Massimo Solani