Il giorno del dolore

Commozione e tanta gente ai funerali di Luana Ballini, a Monte Santa Maria Tiberina, e Nico Dolfi, a Riosecco

Il giorno del dolore
Tgr
La folla fuori dalla chiesa parrocchiale di Riosecco

Bisognerà attendere l'esito dell'autopsia sul corpo di Natasha Baldacci, alla guida dell'auto durante il tragico incidente di San Giustino, per il nulla osta ai funerali insieme a Gabriele Marghi.
Ma oggi è stato il giorno dell'ultimo saluto per Luana Ballini e Nico Dolfi, due delle vittime morte nello schianto venerdì notte. Due comunità, Santa Maria Tiberina e Riosecco, unite nel lutto e nella commozione. 
La piccola chiesa di monte Santa Maria Tiberina gremita, con decine di persone per l'ultimo saluto alla diciassettenne Luana, la vittima più giovane dell'incidente stradale di venerdì notte che qui era cresciuta prima di trasferirsi a Città di Castello con la madre. A Monte Santa Maria Tiberina  vivono il padre e i nonni della giovane, distrutti dal dolore, come i compagni di scuola dell'Istituto tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello. "Bambolina, così ti ho sempre chiamato. Prima una dolce bambina e poi la ragazza dagli occhi limpidi come il cielo. Oggi più che mai, credo che il paradiso e il Padre esistano davvero, perché per quelli come te solo il paradiso può esserci", le toccanti parole del genitore della ragazza lette in chiesa.
A Riosecco, frazione tifernate, un'altra comunità in lutto per Nico Dolfi, 22 anni, ex pallavolista e animatore di tutte le iniziative della parrocchia: “Con la sua chitarra era una presenza insostituibile qui”, ricorda Don Achille Rossi, che lo ha visto crescere. "Con te, il nostro primogenito, siamo diventati famiglia, ora proteggici da lassù", le parole di una lettera scritta dalla mamma di Nico, Valentina, lette durante la cerimonia funebre. Un applauso accoglie il feretro all'uscita, in cielo volano palloncini neri e azzurri, i colori dell'Inter, altra grande passione di Nico. A seguire il servizio di Riccardo Milletti