La Maestà di Cimabue sarà restaurata

Per l'affresco di Cimabue nella basilica inferiore di Assisi un intervento finanziato da Ferrari

La Maestà di Cimabue sarà restaurata
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La Maestà di Assisi, Cimabue

Sarà necessario circa un anno di lavoro per restaurare la Madonna in trono col bambino, angeli e san Francesco che Cimabue affrescò nella basilica inferiore ad Assisi tra il 1285 ed il 1290.  L'opera ci trasmette anche il ritratto più conosciuto e probabilmente più antico e realistico di san Francesco, di quell’uomo che Tommaso da Celano descrisse come “di statura mediocre piuttosto piccola, testa regolare e rotonda, il viso un po’ ovale e proteso, fronte piana e piccola, occhi neri, di misura normale e pieni di semplicità” - ha ricordato fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento. A 50 anni dall'ultimo restauro risulta urgente intervenire -  ha dichiarato il capo restauratore della Basilica di san Francesco in Assisi, Sergio Fusetti -. Questo consentirà un generale miglioramento dello stato di conservazione dell’affresco per gli anni a venire. L’intervento sarà preceduto da una attenta e approfondita indagine per immagini con le metodologie più moderne. Una volta terminata la fase diagnostica, l’intervento verterà principalmente nella rimozione dei depositi di particellato atmosferico e strati di sporco che offuscano i colori, e alla risoluzione dei problemi di aderenza dello strato di intonaco alla muratura. Il restauro inizierà a gennaio e sarà finanziato grazie al contributo dell'azienda Ferrari.