Le luminarie della discordia

Protestano gli esercenti di corso Cavour: ''Noi discriminati rispetto all'acropoli''

Le luminarie della discordia
TGR
Centro storico Perugia

Scrivono una lunga lettera al sindaco di Perugia e agli assessori competenti per evidenziare una disparità di trattamento nell'utilizzo dei fondi per gli allestimenti natalizi. ‘’In un primo momento - spiegano i commercianti di Corso Cavour e di Borgo XX giugno - gli amministratori ci hanno comunicato che vi sarebbe stato un risparmio sulle luminarie e anche sugli addobbi natalizi, in considerazione della crisi energetica, ma poi si è concentrata una enorme quantita di risorse per le iniziative che si svolgono in Corso Vannucci e piazze circostanti. Che si aggiungono al grande evento del 31 dicembre, della diretta Rai per salutare l'anno nuovo''. Insomma la solita storia dei "figli e figliastri", visto che anche i commercianti di Corso Cavour, sono a tutti gli effetti considerati, anche dal punto di vista fiscale, operatori del centro storico. Non è esattamente così, spiega l'assessore allo sviluppo economico Gabriele Giottoli: le luminarie per abbellire le vie vengono pagate direttamente dai commercianti e non dal comune e comunque l'amministrazione comunale ha già risposto alla lettera di protesta incontrando gli operatori che l'hanno firmata e avviando un confronto per riscolvre i prolemi.