Morte dopo rissa a Terni, martedì c'è il Riesame

Il legale di Samuel Obagbolo, accusato di aver ucciso a calci e pugni il tunisino Ridha Jaamoui, ha presentato ricorso contro la custodia cautelare. Oggi la visita della moglie

Morte dopo rissa a Terni, martedì c'è il Riesame
Tgr
Il luogo dell'omicidio a Terni

Oggi, per la prima volta, riceverà la visita della moglie. Martedì prossimo comparirà invece di fronte al tribunale del Riesame Samuel Obagbolo, il 26enne nigeriano, accusato di aver ucciso a calci e pugni il tunisino 39enne Ridha Jaamoui a Terni. Il legale, l'avvocato Francesco Montalbano Caracci, ha presentato ricorso contro la custodia cautelare in carcere che il giudice per le indagini preliminari, Simona Tordelli, aveva disposto l'1 dicembre, convalidando l'arresto del giovane. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, entrambi sarebbero intervenuti in una lite in strada, gia' in atto, tra un automobilista, amico della vittima, e un ciclista appena investito. Obagbolo sarebbe intervenuto in difesa di quest'ultimo. La discussione, sempre secondo quanto ricostruita, si e' tramutata in un pestaggio tra i due intervenuti e si e' conclusa con la morte del 39enne tunisino. Fatale, secondo i primi risultati dell'autopsia, un trauma cranico. Ma per avere i risultati completi dell'accertamento medico legale, condotto dal consulente Luca Tomassini, sara' ancora necessario attendere del tempo. Mentre le indagini proseguono per ricostruire con esattezza quanto avvenuto, in una dinamica che presenta alcuni punti ancora non chiari. Proprio per questo il difensore dell'indagato ritiene che la misura cautelare in carcere sia eccessiva, tanto da chiederne se non la revoca, una sua attenuazione.