Accusato di furto di libri non ancora pubblicati, si dichiara colpevole

Filippo Bernardini, originario di Amelia, verrà giudicato ad aprile a New York: con il patteggiamento rischia dai 15 ai 21 mesi

Accusato di furto di libri non ancora pubblicati, si dichiara colpevole
Tgr
Filippo Bernardini

di Dario Tomassini

Si è dichiarato colpevole Filippo Bernardini, 29enne originario di Amelia, arrestato un anno fa all'aeroporto di New York con l'accusa di aver rubato oltre mille libri non ancora pubblicati, alcuni dei quali scritti da grandi autori come Dan Brown. In una nota diffusa dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, si legge che l'imputato dovrà comparire davanti al giudice distrettuale il 5 aprile per essere condannato. L'ammissione delle proprie responsabilità dovrebbe portare al patteggiamento che prevede, in questo caso, tra i 15 e i 21 mesi di carcere per il reato di frode telematica. Intanto Bernardini ha accettato di pagare 88mila dollari come somma riparatoria. 300mila erano stati versati come cauzione dal padre del ragazzo per ottenere la scarcerazione. Secondo l'accusa, Bernardini, tra il 2016 e il 2022, approfittando della conoscenza privilegiata dell'industria editoriale, settore nel quale lavorava da Londra, era riuscito ad impossessarsi di oltre mille manoscritti. Aveva creato falsi indirizzi email e registrato oltre 160 domini internet, clonando l'identità di famosi editori e talent scout in campo letterario. Account che utilizzava per convincere scrittori a farsi inviare, in formato elettronico, copie di libri che non erano ancora stati pubblicati.