Assisi dà l'ultimo saluto a Davide

Folla ai funerali del giovane morto durante una battura di caccia al cinghiale

Assisi dà l'ultimo saluto a Davide
tgr
i funerali di Davide Piampiano

E' il dolore di un'intera comunità quello nella cattedrale di San Rufino ad Assisi stretta attorno ai familiari di Davide Piampiano, il 24enne assisano morto mercoledì scorso sulle tracce di un cinghiale sul monte Subasio, per l'ultimo saluto oggi pomeriggio. 
Un ragazzo solare e benvoluto da tutti, come ci aveva raccontato la sorella maggiore Valeria all'indomani della tragedia, figlio di una nota famiglia assisana, papà Antonello imprenditore di varie attività ricettive e di ristorazione e mamma Catia, avvocato, che è stata sommersa dall'affetto dei tanti amici che Davide aveva saputo crearsi grazie anche alle tante passioni che aveva.
Tamburino della Nobilissima parte de sopra nel Calendimaggio, centrocampista della squadra cittadina del Viole, dj, imprenditore insieme al padre, la morte di Davide lascia sotto choc anche la comunità della vicina Bastia Umbra dove era molto conosciuto.
E a fine cerimonia funebre, celebrata da Monsignor Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi e durata quasi due ore, i tamburini del Calendimaggio hanno voluto omaggiare l'amico scomparso troppo presto insieme agli altri amici che hanno testimoniato il suo amore anche per la musica suonando un disco. 
Ora si attendono le conclusioni del medico-legale Sergio Scalise Pantuso, che ha effettuato venerdì l'autopsia su disposizione della pm Mara Pucci in quanto la procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma la dinamica dell'incidente sembra essere quella ricostruita subito dopo la tragedia dai Carabinieri: a provocare la morte di Davide al Fosso alle Carceri sul Subasio sarebbe stato il colpo accidentalmente partito dal suo fucile da caccia, al quale si sarebbe istintivamente aggrappato per evitare di perdere l'equilibrio sul terreno scosceso. 
Una morte inattesa e rapida che lascia un vuoto incolmabile.

di Monica Tasciotti