Corruzione al Catasto, proseguono le indagini

Il 62enne funzionario al centro dell'inchiesta per corruzione, sarà ascoltato lunedì mattina dal Gip. In totale sono 18 gli indagati

Corruzione al Catasto, proseguono le indagini
Gdf
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Si svolgerà lunedì davanti al Giudice per le Indagini Preliminari di Perugia l'interrogatorio di garanzia del funzionario dell'Agenzia delle entrate del Capoluogo, arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico. L'uomo, un sessantaduenne funzionario dell'ex ufficio del Catasto, al momento è agli arresti domiciliari e secondo le indagini della Procura perugina avrebbe organizzato, assieme ad un collega al momento sospeso dal pubblico ufficio e alla moglie, un perito agrario destinataria del divieto di esercitare la libera professione, un sistema per la preparazione di atti di aggiornamento catastale, visure e planimetrie dietro compenso. Un modo per accelerare le normali tempistiche e accorciare i consueti iter burocratici garantendone il buon esito. Altri 15 gli indagati, fra ingegneri architetti agronomi e geometri, che pagavano al funzionario cifre fra i 200 e i 2000 euro per avere i documenti richiesti. Dopo l'interrogatorio il Gip deciderà se attenuare o meno le esigenze di custodia cautelare alla luce anche del fatto che il funzionario, durante le indagini svolte dai militari del Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia, era già stato destinato ad un'altra sede di lavoro e dopo l'arresto è stato immediatamente sospeso.