Gli amministratori scrivono a Meloni: Legnini resti

Chiesta la proroga del mandato del commissario straordinario in scadenza il 31 gennaio: modello di ricostruzione innovativo

Gli amministratori scrivono a Meloni: Legnini resti
Tgr
Giovanni Legnini

C'è anche il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, insieme ai colleghi di Treia, Amatrice e Teramo e i presidenti di Anci Umbria (Michele Toniaccini), Marche Lazio a Abruzzo tra coloro che hanno chiesto al presidente del consiglio Giorgia Meloni di non sostituire il commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, il cui mandato scade il 31 gennaio. In una lettera, inviata per conoscenza anche a Nello Musumeci, ministro per la protezione civile, e ad Antonio De Caro, presidente nazionale dell'Anci, i
firmatari parlano di "un lavoro immane" portato avanti dalla cabina di coordinamento "a partire dai primi mesi del 2020, innovando il modello di ricostruzione, consentendo a quella pubblica e a quella privata di avviarsi in modo significativo e di iniziare anche il lavoro con la Cabina Integrata PNRR per il rilancio del tessuto socio-economico delle comunita' cosi' duramente colpite". "Ci permettiamo di esprimerle - si legge ancora nella lettera indirizzata alla premier - la nostra preoccupazione nel considerare un cambio di governance al vertice della Struttura commissariale per un cosi' breve periodo di tempo. Non le sfuggira' che, per quanto autorevole e competente, qualunque nuovo commissario non avrebbe il tempo necessario per poter incidere significativamente sugli interventi che restano da fare, comportando anzi, e' questa la nostra preoccupazione piu' importante, un sostanziale fermo delle attivita'".