Green Genetics, tutti rinviati a giudizio

Sono 5 gli imputati che andranno a processo per l'esplosione del laboratorio di cannabis light del maggio 2021 a Gubbio

Green Genetics, tutti rinviati a giudizio
Tgr
Il rogo alla Green Genetics

Tutti rinviati a giudizio. Sono i cinque imputati nel processo per l'esplosione della Green Genetics di Gubbio, avvenuta nel maggio 2021, e che costò la vita a a due lavoratori: Samuel Cuffaro, 19 anni, ed Elisabetta D'Innocenti, 52. Il Sostituto Procuratore Gemma Miliani aveva chiesto il rinvio a giudizio con la pesante accusa di omicidio doloso. Alle 13 e 10 il giudice Angela Avila si era ritirata in camera di consiglio. Poco prima delle 16 la lettura della decisione che ha accolto le richieste della procura. Gli imputati - i legali rappresentanti della società Green Genetics e il proprietario dello stabile di località Canne Greche - secondo l'accusa erano consapevoli dell'estrema pericolosità del metodo utilizzato per abbattere il thc della cannabis, ma in nome del profitto non avevano messo in campo le misure di sicurezza e le precauzioni necessarie. Nello stabile la cannabis veniva lavata in lavatrici ad ultrasuoni utilizzando pentano, materiale altamente infiammabile, che era stoccato in grande quantità nel laboratorio. Un metodo ideato da Alessandro Rossi, uno degli imputati, che permetteva di portare il livello del principio attivo sotto il limite previsto dalla legge. Gli avvocati difensori dei cinque imputati, nelle loro repliche, avevano ribadito la richiesta che il reato venisse derubricato in omicidio colposo. Nell'esplosione altri due lavoratori rimasero gravemente ustionati. Uno di loro, all'epoca dei fatti minorenne, ha subito l'amputazione di un arto. 

Nel servizio di Riccardo Milletti, con montaggio di Federico Fortunelli, le interviste a Ubaldo Minelli, legale di Samuel Cuffaro; ai genitori della giovane vittima e a Luca Maori, legale di Giorgio Mosca.