Il ministro Zangrillo a Perugia

È una pubblica amministrazione proiettata nel futuro quella raccontata dal ministro nella prima tappa del tour nazionale "Facciamo semplice l'Italia, Parola ai territori", che toccherà anche a L'Aquila, Napoli e Trieste

Il ministro Zangrillo a Perugia
Tgr
Paolo Zangrillo

Fare dell'Italia un paese più semplice ed efficiente, snellire la burocrazia attraverso la digitalizzazione, semplificare le procedure e valorizzare il merito anche attraverso una adeguata formazione. È una pubblica amministrazione proiettata nel futuro quella raccontata dal ministro Paolo Zangrillo nella sua giornata perugina, prima tappa del tour nazionale "Facciamo semplice l'Italia, Parola ai territori", che toccherà anche a L'Aquila, Napoli e Trieste. Una giornata di incontri e seminari per inaugurare un percorso di confronto e condivisione di idee e progetti per fare della macchina statale una struttura in grado di rispondere meglio e più velocemente alle esigenze dei cittadini. Nessuna "riforma Zangrillo", spiega però il ministro della Pubblica Amministrazione. Piuttosto fare accadere le cose, come quelle previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che punta allo snellimento e semplificazione di 600 procedure amministrative, 200 delle quali già entro il 2024. Il problema è che spesso trasformare in progetti le opportunità del Pnrr diventa insormontabile nei piccoli comuni, non sempre supportati da professionalità adeguate e con possibilità di assunzione praticamente azzerare da bilanci difficoltà e blocco dei turn over. 
di Massimo Solani