Paglia e Topino sorvegliati speciali

Il bilancio della prima giornata di maltempo: alberi caduti o pericolanti, allagamenti e smottamenti. Strade chiuse Terni, Spoleto, Foligno e Orvieto le aree più colpite

Paglia e Topino sorvegliati speciali
Tgr
Topino

di Andrea Rossini

Bloccata con l'auto nel sottopasso del cimitero di Piediluco una persona è stata soccorsa e tratta in salvo. E' uno degli oltre cinquanta interventi effettuati solo nel Ternano dai vigili del fuoco per il maltempo che ha colpito tutta l'Umbria. Alberi caduti o pericolanti, allagamenti e smottamenti. Strade chiuse. Ma soprattutto la pioggia, accompagnata da un vento sferzante, ha provocato  l'innalzamento di fiumi, torrenti e corsi di d'acqua. Nel Narnese e Amerino, ma anche nell'Orvietano dove Ii fiume Paglia ha superato i quattro metri metri. A Foligno la piena del Topino, esondato tra Cannara e Bettona, ha portato alla chiusura di tutti i varchi d'accesso pedonali al fiume come misura precauzionale. A Perugia dopo gli acquazzoni è calata una coltre di nebbia, mentre in provincia le zone più colpite risultano appunto Foligno, Spoleto, Città di Castello e Todi. In località Testaccio, nello SPoletino, una famiglia è rimasta a lungo isolata a causa dell'esondazione di un torrente. Nell'area del Trasimeno ha addirittura grandinato. Nella notte alcune strade comunali e provinciali, soprattutto nel Ternano (Montefranco e nella frazione di Monzano, vicino a Orvieto), sono rimaste chiuse per alberi sulla carreggiate o perché a rischio frane. L'evoluzione della situazione meteo è in costante monitoraggio. Allerta gialla è prevista anche per oggi: il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale annuncia per le prossime 12-16 ore il «rischio di nevicate al di sopra di 600-800 metri. 
 

Testaccio di Spoleto Tgr
Testaccio di Spoleto